La parola a chi ha vissuto...

Indirizzo email: info@telagrezza.it

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Articoli Varie Bombardamenti israeliani su Gaza

Bombardamenti israeliani su Gaza

E-mail Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 Aerei israeliani sferrano una serie di attacchi sulla Striscia di Gaza

 

All'alba di oggi, aerei da guerra israeliani hanno sferrato una serie di attacchi su varie zone della Striscia di Gaza, che fanno ripiombare quest'area nel clima di violenza vissuto all'inizio dell'anno scorso.
Il nostro corrispondente riporta che aerei F16 israeliani hanno condotto sette raid. Il primo, contro un laboratorio per la lavorazione del ferro appartenente alla famiglia ad-Daya, nel quartiere di az-Zaytun, a sud-est di Gaza:, il laboratorio è stato completamente distrutto e le case vicine sono state danneggiate. Gli aerei da guerra hanno inoltre attaccato i tunnel a sud di Rafah, al confine con l'Egitto, lanciando quattro missili: 4 gallerie sono state distrutte e alcuni palestinesi sono stati feriti in maniera abbastanza seria. Nella parte centrale della Striscia di Gaza, gli aerei israeliani hanno sparato due razzi in direzione di terreni agricoli, a est di Deyr al-Balah e a Khan Younis. Sono inoltre avvenuti scontri a fuoco tra militari israeliani e resistenti palestinesi nei pressi del valico di Nahal Oz, a est di Gaza. Qui le forze occupanti hanno sparato tre missili terra-terra, colpendo terreni agricoli che si trovano nei pressi di case abitate. Tutto ciò mentre gli aerei israeliani continuano, da mezzogiorno di ieri, a sorvolare insistentemente il cielo della Striscia, effettuando di quando in quando raid simulati sopra le città e i campi profughi, provocando il terrore tra la popolazione, in specie tra i bambini. Le forze d'occupazione giustificano questi loro attacchi con il lancio, avvenuto ieri 18 marzo, di un razzo costruito in loco da parte di resistenti palestinesi verso la 'colonia' di Ashqelon, nel sud dello Stato ebraico, il quale ha ucciso un operaio agricolo tailandese. Bombardamenti a tappeto ad alta tecnologia contro un razzo: la solita dottrina di morte di Israele.

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Marzo 2010 11:56  

Aggiungi commento


Medici senza frontiere

MediciSenzaFrontiere.it

Amnesty

Amnesty.it > Homepage
Amnesty.it: il portale di Amnesty International Sezione Italiana

Viaggiare sicuri

Collaboratori

Professione Reporter

Professione Reporter
IL MESTIERE DI RACCONTARE
Professione Reporter
  • Ucciso famoso anchorman della tv statale irachena
    In questo video le immagini del corteo funebre, nel quartiere Al-Harithya di Baghdad, di Riyad Assaray, noto giornalista della tv di stato irachena, freddato questa mattina da un commando armato mentre in auto si stava recando in ufficio. Il giornalista era noto soprattutto perché conduceva un programma religioso molto seguito. E’ il quarto giornalista ucciso in [...]
  • Un reporter colombiano racconta: la mia vita in fuga dalle gang
    Il mio incontro casuale l’anno scorso con Los paisa, una banda criminale che opera nel nord della Colombia, ha dato il via a un incubo che continua ancora oggi. Mi stava dirigendo in una zona turistica a sud di Montería il 9 luglio 2009, quando i membri della banda hanno  bloccato la mia auto. La [...]
  • Iraq, la guerra come un reality e la morte diventa parodia
    (…) In un Paese dove ancora in agosto sono stati uccisi quasi cinquecento civili, chi dilaniato da un’esplosione e chi ammazzato perché la sua etnia non è ben vista nel tale quartiere, il livello della sopportazione è così alto che far perdere il controllo a qualcuno pare un’impresa. Perché lo “scherzo” riesca, devono aver pensato [...]

Corriere Esteri

Corriere.it - Esteri
Corriere della sera online
Corriere della Sera on line versione rss

Calliope Web

CalliopeWeb
"...Scrivo cose che possano servire loro; affido alle mie pagine consigli salutari, come se fossero ricette di medicamenti utili; ne ho sperimentata l'efficacia sulle mie ferite che non sono guarite completamente, ma almeno non si sono diffuse..."
  • Djimon Hounson
    “…Non giudicare mai qualcuno per ciò che fa, ma da quello che ha dentro…”
  • Charlie Chaplin
    “…Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch’io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso [...]
  • Honore de Balzac
    “…Credete a tutto ciò che sentite sul conto del mondo, nulla è troppo brutto per essere impossibile…”

Visite

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi62
mod_vvisit_counterIeri101
mod_vvisit_counterQuesta settimana261
mod_vvisit_counterLa scorsa settimana658
mod_vvisit_counterQuesto mese759
mod_vvisit_counterLo scorso mese3386
mod_vvisit_counterTotale dal 14 maggio 200945058

Online 2
Your IP: 38.107.191.93
,
Now is: 2010-09-08 12:37

MISNA

MISNA - Missionary Service News Agency
Missionary Service News Agency. Notizie, servizi di approfondimento e reportage sul Sud del mondo. Database accessibile solo a pagamento

Nico Piro Blog

Tashakor...
Il blog di Nico Piro sull'Afghanistan e altri conflitti dimenticati...
Tashakor...
  • In memoria di Angelo Vassallo. Quando “fortapasc” non ha confini
    Oggi non mi occupo di Afghanistan, i lettori di questo blog “tematico” non me ne vogliano. O meglio mi occupo dell’Afghanistan di casa nostra. E’ un pezzo della mia storia professionale che ritorna, dei miei inizi da cronista, una vita fa: la vicenda di Angelo Vassallo, ucciso in quello che ai più pare un agguato [...]
  • Straordinario Mo
    Imperdibile. Sul Corriere della Sera di oggi, a pagina 16, c’è un lungo pezzo di Ettore Mo sull’Afghanistan. Non posso definirlo reportage perchè è costruito sulle memorie dei sui grandi viaggi in Afghanistan, non riesco a definirlo articolo perchè in realtà è molto di più. Leggerlo restituisce speranza a tutti quelli che credono in questo [...]
  • Non chiamateli incidenti
    Nemmeno leggendo la stampa spagnola (che riprende l’opinione del governo sulla premeditazione dell’attentato – vedi el pais; el mundo) si capisce bene la dinamica dell’attacco di ieri a Qal-e-Now costato la vita a due poliziotti e ad un interprete iberici. Come fa ad Herat la Task Force Grifo della guardia di finanza italiana, la Guardia [...]

RSF

Reporters Sans Frontières
  • Malaysia - Blogger faces trial for malicious intent over satirical article
    Reporters Without Borders today condemned as senseless a charge laid against Irwan Abdul Raman, better known as Hassan Skodeng, for posting a satirical article on his blog http://nose4news.wordpress.com/ about the state-owned energy company Tenaga Nasional Bhd (TNB). Raman faces up to one year in prison and a fine of 50,000 ringgits (12,500 euros). The worldwide press freedom organisation called for charges against Raman to be dropped, deploring the judicial harassment against him and (...)
  • Belarus - Дело Олега Бебенина: суицид или убийство?
    3 сентября 2010 года известный своей критикой в отношении действующей власти журналист Олег Бебенин был найден повешенным в своем загородном доме не далеко от Минска (столица республики Беларусь). В этот же вечер он должен был встретиться со своими друзьями и пойти в кинотеатр. Полиция заявила, что это был акт суицида, поскольку ни одна улика не позволяет в этом сомневаться. Однако, близкие и коллеги журналиста утверждают обратное: обстоятельства его смерти кажутся слишком странными. Главный редактор оппозиционного сайта Charter97, основанного Олегом (...)
  • Belarus - Opposition journalist's death – was it suicide or murder?
    Читать на русском: http://en.rsf.org/belarus-delo-olega-bebenina-suicid-ili-08-09-2010,38313.html Oleg Bebenin, a journalist and outspoken government critic, was found hanged in his country house near Minsk on 3 September. He had been due to go to the cinema with friends that evening. The police say there is no reason to doubt that he took his own life, but his relatives and colleagues insist that the circumstances of his death were very strange. Natallya Radzina, the editor of the opposition website (...)

Aljazeera

المعرفة
AlJazeeraNet Site
الجزيرة نت
  • الطفولة المغتصبة
    يقرع هيثم مناع في هذا المقال جرس الخطر الذي يتردى فيه أطفال العالم، ينشر الأرقام والإحصائيات التي تثبت أن ما يصدره العالم من قوانين وقرارات لحماية الطفولة لا يتجسد على أرض الواقع، وإنما يضيع تحت أقدام التجار وأباطرة الحروب.
  • نهاية المفاوضات المباشرة
    في هذا التحليل يرسم محمد علي الحلبي معالم واقع عربي يراه في أسوأ أحواله، في وجه مفاوضات لا تبحث عن حل عادل للقضية الفلسطينية، فيخلص إلى أن الحل يكمن في تطلع جديد لإستراتيجية عربية جديدة تبدأ بإعادة اللحمة إلى البيت الفلسطيني وتبني المقاومة.
  • ضاعت فلسطين.. هل يمكن الحفاظ على السودان؟
    يتساءل غازي دحمان في نهاية تحليل قاده إلى أن القضية الفلسطينية سقطت في هوة لم يعد بالإمكان إنقاذها منها، عن إمكان إنقاذ السودان من التفكك هو الآخر، أم أن العرب سيفرطون فيه كما فرطوا في فلسطين لمصلحة حسابات أميركية.
  • أسئلة مقالة الرئيس مبارك
    يبدي فهمي هويدي في هذا المقال استغرابه لبعض ما ورد في مقال للرئيس المصري نشر في صحيفة نيويورك تايمز، ويتساءل عما يمكن أن يعنيه ذلك، متوجسا خيفة من أن تكون المفاوضات المباشرة التي جاء في سياقها بداية تصفية القضية الفلسطينية.
  • خرافة الفرص الضائعة في الصراع العربي الإسرائيلي
    يدفع عبد الله الأشعل نظرية فرص السلام الضائعة، ويوضح أن إسرائيل بنيت على مشروع لو لم يقاومه العرب منذ البداية لاكتمل في عقد من الزمن بدل العقود التي أخذها. ويرى أن هناك أطرافا لا يهمها سوى مصالحها التي تأتي مع أي اتفاق.
  • جنوب السودان والتطبيع مع إسرائيل
    ينبه عبد الله إبراهيم في هذا المقال إلى الخطأ الذي قد يرتكبه السياسيون في جنوب السودان بربط القضية الفلسطينية بظلاماتهم في الشمال وشحنائهم مع "عرب" السودان. ويوضح أن عليهم أن يتعاملوا مع القضية كقضية تحرر إنساني مثل ما فعل قادة جنوب أفريقيا.
  • قضايا الحل النهائي وعبثية المفاوضات المباشرة
    ينتهي التحليل بنبيل السهلي إلى أن المفاوضات المباشرة بين إسرائيل والسلطة الفلسطينية خطيرة ولا يمكن أن تنتهي إلا بالفشل، مستندا في ذلك إلى الثوابت الإسرائيلية المتفق عليها بشأن قضايا الحل النهائي التي تتعارض مع أبسط الحقوق الفلسطينية.
  • الانسحاب الأميركي من العراق وأفغانستان
    يصل عمر كوش في تحليله لموضوع الانسحاب الأميركي من كل من العراق وأفغانستان، إلى أن الانسحاب نتيجة للضغط الاقتصادي والسياسي الداخلي على الرئيس الأميركي، وأنه سيخلف تركة ثقيلة سياسية وأمنية في كلا البلدين وفراغا في المنطقة.

cerca